Codice Etico e Qualità
 
 
CERTIFICAZIONE DI QUALITA’

Dal 2007 la Fondazione Borletti ha ottenuto la Certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008, rilasciata dall’ente certificatore DASA-RAGISTER con n. IQ-02.11.02.
L’obiettivo è stato caldeggiato dal Consiglio di Amministrazione, con lo scopo di consolidare il buon livello qualitativo dei servizi erogati.
E’ intenzione di tutti coloro che, a diverso titolo, operano nella RSA attuare programmi finalizzati al miglioramento costante, per assicurare massima efficacia ed efficienza in un ambiente che valorizzi i rapporti umani e che miri alla tutela della persona.


FORMAZIONE

Con cadenza annuale vengono programmati i percorsi formativi al personale attraverso i quali si focalizza l’attenzione su nuovi modelli assistenziali, nuovi strumenti e tecniche operative utili a migliorare il servizio erogato dalla RSA. Gli obiettivi da perseguire sono:

  • Creare un clima lavorativo in cui le risorse umane di ciascun operatore siano valorizzate nella relazione con l’ospite;
  • Fornire un’adeguata preparazione di base, alla quale associare una progressiva crescita professionale.


IMPEGNI PROGRAMMATICI

La Fondazione è consapevole del fatto che, nello scenario prossimo futuro, sarà necessario adeguare i modelli organizzativi all’aggravarsi e al mutare delle generali condizioni socio-sanitarie degli utenti.
Per realizzare gli obiettivi in programma, sarà indispensabile disporre di tecniche e metodi che consentano il pieno sviluppo organizzativo e formativo.
Il mantenimento della Certificazione di qualità, rinnovata di anno in anno, è una garanzia per il futuro, quale forma di impegno a favorire il raggiungimento della massima efficacia ed efficienza nei servizi prestati.


TUTELA E PARTECIPAZIONE

La Fondazione cura le relazioni con i propri ospiti in un’ottica di trasparenza, informazione, accoglienza, ascolto e comunicazione. Ogni anno viene distribuito il Questionario di valutazione del grado di soddisfazione degli ospiti.
La conoscenza dei dati raccolti permette alla RSA di fare un’adeguata analisi del proprio operato. I risultati sono resi noti a ospiti e familiari. Dopo l’accettazione di ogni domanda d’ingresso viene consegnato il Regolamento interno, che regola le principali attività della RSA e stabilisce i princìpi del diritto-dovere dell’ospite.
Nel caso in cui ospiti o familiari riscontrino che determinate prestazioni non rispondono agli standard stabiliti, o vogliano esprimere le proprie osservazioni, viene garantita la possibilità di formulare suggerimenti e reclami verbali o scritti, compilando il suddetto Questionario di valutazione. Le risposte saranno rese note nel più breve tempo possibile, anche attraverso colloqui personali fissati in accordo con la Direzione e la Presidenza.


NORME DI CONVIVENZA

  • gli ospiti, coadiuvati dal personale preposto all’assistenza, sono invitati a tenere un comportamento dignitoso e serio, astenendosi da attività che rechino disturbo agli altri conviventi o alle altre persone, come stabilito dal Regolamento interno alla RSA.
  • per rispetto della propria e altrui salute e per ragioni di sicurezza, è vietato fumare nei reparti e negli spazi annessi. All’interno della struttura sono state predisposte aree per fumatori, dotate di adeguato ricambio d’aria.
  • Non è consentito tenere superalcolici nelle camere e in altri ambienti.



CODICE ETICO e MODELLO ORGANIZZATIVO

Decreto Legislativo n. 231/01
Il Codice Etico ha il compito di prevenire determinati reati dei quali anche la RSA, unitamente alla persona fisica responsabile, è chiamata a rispondere. Esso detta un insieme di norme comportamentali che vincolano i soggetti operanti all’interno della struttura, i quali sono tenuti a rispettare una condotta improntata alla trasparenza delle procedure e alla qualità.
Al fine di assicurare il corretto modo di operare e il rispetto dei valori etici da parte di tutto il personale, dei collaboratori e fornitori, il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 19 dicembre 2012, con Delibera n. 45, e nella seduta del 22 aprile 2013, con Delibera n. 45, ha approvato il CODICE ETICO di questa Istituzione. La Fondazione conferma con le proprie attività interne ed esterne devono essere ispirate al rispetto dei princìpi contenuti in tale Codice che rappresenta, tra l’altro, una componente base del Modello di organizzazione, gestione e controllo redatto ai sensi del D.Lgs. n. 231 del 08.06.2001. Il governo e il controllo del Codice Etico e del Modello organizzativo sono affidati all’Organo di Vigilanza appositamente nominato.


 
 
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